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giovedì 14 agosto 2008

Fantacalcio A. Barbera: “Biselli deve capire chi davvero sta ingannandolo. Di certo non sono io!”

Intervista al presidente del Julian Ross F.C. che si difende e contrattacca.

Presidente Barbera, che succede tra lei e Biselli?
Succede che Biselli mi ha ingiustamente accusato di avergli passato la sòla. Ma a chiedermi Giovinco, Marchionni e Padoin è stato lui. Ad accettare le mie richieste è stato lui. Per prestargli Giovinco ho avuto anche un piccolo screzio con Postacchini perchè anche lei voleva il baby-fenomeno. Ed ho pure rischiato una ramanzina da Clapis che era da un pezzo, prima di Biselli, sulle tracce di Giovinco.
Biselli sostiene di essere stato ingannato.
E’ successo questo. Da giorni trattavamo il pacchetto Giovinco-Padoin- Marchionni. All’inizio volevo 250 crediti, poi sono andato a scendere. Biselli continuava a prendere tempo. Il giorno che abbiamo concluso la trattativa, non ci trovavamo il contratto preparato il giorno prima, quindi lo abbiamo buttato giù a memoria e lo abbiamo firmato. Poi è accaduto che scartabellando fra gli appunti, Biselli ha ritrovato il contratto che avevamo smarrito, ed in quel contratto i crediti che l’U.S. Friconirvana doveva sborsare al sottoscritto erano 150. Non i 200 che poi abbiamo pattuito. A quel punto a Biselli ha preso male e ci ha visto una mia latrata. Però, mentre ci accordavamo per i 200 cr. ed andavamo a memoria, anche a Biselli è parso di ricordare, appunto, 200 cr. Tant’è che ha firmato senza protestare. Quindi, adesso, cosa vuole? Perchè piange?
Forse si sente ingannato.
Si è ingannato da solo, io ho fatto tutto senza malizia. Mi offende tremendamente sentirmi accusare così. Queste sono cose che mi infastidiscono molto. Biselli deve sapere che sono uno vendicativo.
Sta minacciando?
Guardi, sono persino pronto a fare un gesto distensivo. A restituirgli i 50 crediti che lui ritiene io abbia frodato. Ma lo faccio urlando la mia assoluta estraneità a quella che Biselli definisce sòla. Grido con fermezza la mia totale onestà. Ed anche il mio disappunto. Perchè è vero che quando firmo un contratto è perchè ritengo di guadagnarci, ma sono pure convinto che dando Marchionni-Padoin-Giovinco a Biselli, gli sono andato incontro. Ho aiutato l’U.S. Friconirvana calcio a guadagnare in competitività. Quello che a me fa rabbia è questo: Biselli, invece di apprezzare il mio sostegno, i miei consigli, i giocatori che gli ho venduto e quelli che gli sto proponendo, mi attacca dandomi del marpione approfittatore. E’ davvero sconfortante. Mi fa venir voglia di ostacolarlo su tutto. Cazzo, gli stessi problemi, ciclicamente, mi si presentano con Postacchini. Peccato, però, che Postacchini, grazie a se stessa ed anche ai miei suggerimenti, è arrivata a vincere una Coppa Italia in sole due stagioni.
Perchè ieri non ha firmato la trattativa con Biselli? Una ritorsione?
Anche. Ma c’è un altro fatto: non mi piace sentirmi dare del disonesto da chi mi propone di lasciarmi un giocatore che, sono certissimo, ha lasciato a Ciaffoni nella trattativa di Cassano. Biselli non può pensare di fottermi. Io sono anche disposto ad andargli incontro. Gli ho lasciato Kozak e Kjaer che mi interessavano. Ma non ho fatto storie per dargli una mano. Ma passare per fesso, no. E quando sono stato fottuto, ho sempre fatto finta di non sapere che quel giocatore che mi si lasciava, il collega lo aveva già lasciato a qualcun altro.
Adesso che accadrà tra le i e Biselli?
Io non ho interessi ad entrare in conflitto con Marco, ma lui non me ne deve dare occasione. Gli sto tendendo la mano offrendogli Di Michele, Diana e Galloppa, ad esempio.
Sospetta che dietro lo sfogo di Biselli contro lei, ci sia dietro Ciaffoni?
Non mi stupirei. L’approccio di Ciaffoni è stato quello tipicamente suo: da para-culo. Si piazza vicino alla sua “vittima”, la mette a suo agio con la simpatia e la falsa genuinità, le fa credere di volerla aiutare girandogli dei prestiti inutili pur di abbassare il suo monte stipendi, gli estirpa crediti e giocatori da farsi lasciare, le fa un lavaggio di cervello per mettere la vittima contro qualcun altro, tenta di circuirla assoggettandola, annettendo la squadra della vittima alla sua con la formula presuntuosa della società-satellite.
Insomma, teme che Ciaffoni sia a buon punto con Biselli?
Purtroppo, dalle parole di Biselli, si. Marco si sta suicidando. Neanche a Chiara chiede consigli nonostante lei abbia passato quello che sta passando lui.
Mi spiace davvero. Comunque Ciaffoni stia attento. Lo sa che ad ogni sua azione subirà una reazione.
Peppe

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