Ritratto dell’allenatore più vincente della storia.
I numeri: 34 trofei vinti su 73 assegnati. Titoli vinti: 3 Coppe Intercontinentali; 5 Coppe dei Campioni; 2 Coppe Uefa; 2 Supercoppe Europee, 8 Scudetti, 7 Coppe Italia, 7 Supercoppe Italiane.
Curiosità: è l’unico allenatore ad aver vinto 4 Coppe dei Campioni consecutive, 3 Coppe Intercontinentali consecutive, 5 Scudetti consecutivi.
è l’unico allenatore ad aver vinto almeno un trofeo con qualsiasi squadra allenata ed in qualsiasi modo (pure partendo da zero tipo l’U.S. Friconirvana calcio). È il tecnico che ha allenato più squadre di tutti: Atletico Peppinho, Show Boys (ex team di David F.), Oasis (ex team di Luca M.), Genietto, Julian Ross F.C. ed Abracadabra. È stato il primo ed unico allenatore a gestire una squadra insieme ad un altro tecnico (ahinoi, Roberto T. con l’Oasis). è l’allenatore che ha vinto più Panchine d’Oro (riconoscimento assegnato sempre dai colleghi, n.d.r.). Ha vinto esattamente il doppio dei titoli vinti dal 2° manager più vincente del Fantacalcio (Ciaffoni).
Profilo: la prima cosa che ci viene in mente pensando al mister Barbera è la mentalità vincente, la fame di vittorie. Nonostante si sia tolto tutte le soddisfazioni possibili, gli si deve dare atto di aver accettato nuovi stimoli e nuovi sfide. è stato l’unico allenatore nella storia del Fantacalcio ad abbandonare una squadra che aveva appena vinto lo Scudetto (l’Atletico Peppinho, n.d.r.) per andare ad allenare una squadretta come l’Oasis che Luca M. faceva marcire tra la penultima e l’ultima posizione in classifica. E Barbera, al primo colpo, ci vinse la Coppa Italia e la portò in Coppa Uefa. Non pago di questa dimostrazione di bravura abbandonò l’Oasis per lo Show Boys che aveva la fama di eterna seconda. Ebbene subito Barbera ci vinse lo Scudetto e la Coppa Uefa. Nessun fantallenatore s’è mai messo così in discussione diventando lo zingaro del Fantacalcio e portando la cultura della vittoria ovunque. Degli anni del mitico Genietto (4 Coppe Campioni, 3 Coppe Intercontinetale, 5 Scudetti eccetera) diventato un pò il simbolo dello spettacolo come lo fu il Milan di Sacchi, non ne parliamo neanche. Poi ci furono 4 anni di sospensione del Fantacalcio ed alla sua ripresa Barbera non c’era. Tornò un anno dopo perchè estenuato dalla boria di Ciaffoni che si riteneva il Mago, il Migliore, liquidando il palmares di Barbera con la sprezzante frase: “è roba che fa parte del passato. Io sono il presente ed il futuro”. Quando Barbera tornò prese il priapo partendo dalla serie B. Vinse subito la Coppa Italia ed andò in Champions League arrivando secondo a soli 10 punti dal Real Baffon, mollando lo scudetto nelle ultime giornate. Un’altra impresa storica nella lunga carriera di Barbera. Da quando è tornato, partendo dalla B, ha vinto 6 titoli con il Julian Ross F.C. in 5 stagioni, più la Champions e la Supercoppa Italiana con l’Abracadabra (in 2 stagioni). Una marcia incerdibile. Ci teniamo a sottolineare quello che dicevamo all’inizio. la FAME. Questa grinta, determinazione è la caratteristica fondamentale del dna tecnico di mister Barbera. La forza di volontà, la cattiveria agonistica, il vivere per la sfida ed il lavoro, tanto lavoro, applicazione, cultura (calcistica e fantacalcistica). Insomma Barbera non è poi così speciale, ma a renderlo speciale è il carattere e la disciplina nello studio, più un’innegabile talento nel mercato.
Peppe
I numeri: 34 trofei vinti su 73 assegnati. Titoli vinti: 3 Coppe Intercontinentali; 5 Coppe dei Campioni; 2 Coppe Uefa; 2 Supercoppe Europee, 8 Scudetti, 7 Coppe Italia, 7 Supercoppe Italiane.
Curiosità: è l’unico allenatore ad aver vinto 4 Coppe dei Campioni consecutive, 3 Coppe Intercontinentali consecutive, 5 Scudetti consecutivi.
è l’unico allenatore ad aver vinto almeno un trofeo con qualsiasi squadra allenata ed in qualsiasi modo (pure partendo da zero tipo l’U.S. Friconirvana calcio). È il tecnico che ha allenato più squadre di tutti: Atletico Peppinho, Show Boys (ex team di David F.), Oasis (ex team di Luca M.), Genietto, Julian Ross F.C. ed Abracadabra. È stato il primo ed unico allenatore a gestire una squadra insieme ad un altro tecnico (ahinoi, Roberto T. con l’Oasis). è l’allenatore che ha vinto più Panchine d’Oro (riconoscimento assegnato sempre dai colleghi, n.d.r.). Ha vinto esattamente il doppio dei titoli vinti dal 2° manager più vincente del Fantacalcio (Ciaffoni).
Profilo: la prima cosa che ci viene in mente pensando al mister Barbera è la mentalità vincente, la fame di vittorie. Nonostante si sia tolto tutte le soddisfazioni possibili, gli si deve dare atto di aver accettato nuovi stimoli e nuovi sfide. è stato l’unico allenatore nella storia del Fantacalcio ad abbandonare una squadra che aveva appena vinto lo Scudetto (l’Atletico Peppinho, n.d.r.) per andare ad allenare una squadretta come l’Oasis che Luca M. faceva marcire tra la penultima e l’ultima posizione in classifica. E Barbera, al primo colpo, ci vinse la Coppa Italia e la portò in Coppa Uefa. Non pago di questa dimostrazione di bravura abbandonò l’Oasis per lo Show Boys che aveva la fama di eterna seconda. Ebbene subito Barbera ci vinse lo Scudetto e la Coppa Uefa. Nessun fantallenatore s’è mai messo così in discussione diventando lo zingaro del Fantacalcio e portando la cultura della vittoria ovunque. Degli anni del mitico Genietto (4 Coppe Campioni, 3 Coppe Intercontinetale, 5 Scudetti eccetera) diventato un pò il simbolo dello spettacolo come lo fu il Milan di Sacchi, non ne parliamo neanche. Poi ci furono 4 anni di sospensione del Fantacalcio ed alla sua ripresa Barbera non c’era. Tornò un anno dopo perchè estenuato dalla boria di Ciaffoni che si riteneva il Mago, il Migliore, liquidando il palmares di Barbera con la sprezzante frase: “è roba che fa parte del passato. Io sono il presente ed il futuro”. Quando Barbera tornò prese il priapo partendo dalla serie B. Vinse subito la Coppa Italia ed andò in Champions League arrivando secondo a soli 10 punti dal Real Baffon, mollando lo scudetto nelle ultime giornate. Un’altra impresa storica nella lunga carriera di Barbera. Da quando è tornato, partendo dalla B, ha vinto 6 titoli con il Julian Ross F.C. in 5 stagioni, più la Champions e la Supercoppa Italiana con l’Abracadabra (in 2 stagioni). Una marcia incerdibile. Ci teniamo a sottolineare quello che dicevamo all’inizio. la FAME. Questa grinta, determinazione è la caratteristica fondamentale del dna tecnico di mister Barbera. La forza di volontà, la cattiveria agonistica, il vivere per la sfida ed il lavoro, tanto lavoro, applicazione, cultura (calcistica e fantacalcistica). Insomma Barbera non è poi così speciale, ma a renderlo speciale è il carattere e la disciplina nello studio, più un’innegabile talento nel mercato.
Peppe
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