“Con Ciaffoni è l’ora della riconciliazione”
1) Presidente Barbera, partiamo da Mutu. Per Biselli e Clapis lei ha passato una sòla al Torachichisciò. Per Ciaffoni, no. Burgio e Postacchini tacciono.
Credo di avere già spiegato i motivi per cui ritengo di non aver passato nessuna sòla. Mi sento amareggiato soprattutto per la presa di posizione di Clapis. Ho apprezzato la sua sincerità, ma non m’aspettavo queste sue idee. Di Biselli non mi stupisco; uno che difende Zebina non ha tutte le rotelle al posto giusto.
2) A proposito di Biselli, il magnate degli snack è in silenzio stampa.
Ecco, noi rispettiamo la decisione e, a tal proposito, preferirei ricevere domande di altra natura proprio per non tirare in ballo chi in questo momento non vuole difendersi pubblicamente. Anche se, devo dire, anche qui, Biselli ha già fatto marcia indietro dialogondo nel blog della società coi tifosi e non solo.
3) Ma qualcosa s’è rotto e c’è un clima di tensione. Biselli le da del piccolo Moggi.
La nostra reazione è stata legittima difesa. Se Biselli mi da del Moggi è perchè vuole insultarmi. Sono felice di apprendere che, finalmente, anche nel suo vocabolario di fondamentalista juventino, il nome Moggi è considerato un insulto. E questo significa che Biselli ammette che Moggi rubava quindi la Juve rubava. E' una grande notizia.
4) Ma lei, recentemente, ha usato frasi da mafioso.
Quando uno ci sente poco, devi gridare per fargli capire. Ma temo che non sia un problema di udito.
5) Ma cosa le ha fatto di male Biselli?
Dunque: ha insinuato che non gioco pulito, ha detto che passo le sòle persino alla mia ragazza e cioè mi stava dando dello stronzo, inelegantemente. Poi se l’è presa con me su Diakite assegnandomi parole che non ho mai pronunciato. Per me basta per contrattaccare e mettere i puntini sulle “i”. Poi, se viene allo Scacco ha comunque una birra pagata.
6) Ciaffoni è dalla sua parte.
Davvero strano, però è giusto.
7) Si parla di un gemellaggio tra voi.
Stiamo, ripeto, riflettendo sull’offerta di Ciaffoni. Sentiamo l’urgenza di porre fine alla guerra fredda che in questi anni ci ha logorato. Forse è il momento giusto per la riconciliazione.
8) Biselli ha invitato i suoi colleghi a ribellarsi contro di lei. Perchè vengono trattati come schiavi.
Vede, non troverà nessun collega insoddisfatto del nostro modo di fare. E non troverà nessuno che si sente trattato come schiavo. Biselli dovrebbe chiedere scusa ai colleghi per questa mancanza di rispetto. Noi abbiamo sempre avuto buoni rapporti con tutti. Con Clapis abbiamo condiviso molte strategie, molte riforme, molti principi tattici, eccetera. Con Burgio c'è rispetto anche se non un gran feeling. Con Postacchini abbiamo scambi vivaci ma riusciamo sempre a restare non belligeranti. Qualche problema lo ho avuto con Ciaffoni, e basta. Schiavi non ce ne sono. C'è solo The Special One. Io.
Peppe
Peppe
Blog ufficiale Fantacalcio leghe A e B
sabato 24 gennaio 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento